Lo Studio
Spazio corporeo, modulare e operativo nel Vigentino.
Studio 40.17 è uno spazio di lavoro dedicato al corpo, alla relazione e all’osservazione.
Qui si svolgono trattamenti shiatsu, pratiche corporee, incontri, formazione, eventi riservati e sperimentazioni sul campo.
Nasce per i trattamenti shiatsu individuali, ma può cambiare configurazione: incontri di gruppo, pratiche corporee, formazione, presentazioni, esperienze associative, piccoli eventi riservati e sperimentazioni sul campo.
Il punto non è “affittare una sala”.
Il punto è avere uno spazio vivo, leggibile, trasformabile.
Uno spazio che cambia funzione
Lo Studio è organizzato per accogliere situazioni diverse senza perdere ordine.
Può diventare:
- sala trattamenti individuali;
- spazio per piccoli gruppi;
- area pratica su tatami e futon;
- luogo di incontro e confronto;
- set per registrazioni, video e contenuti;
- ambiente per eventi associativi;
- base operativa per progetti, workshop e sperimentazioni.
Ogni configurazione viene costruita in base al lavoro da svolgere: numero di persone, durata, necessità tecniche, privacy, movimento, osservazione, ascolto.
Interno
La sala interna è pensata per mantenere insieme concentrazione e adattabilità.
Sono presenti:
- tatami e futon;
- area trattamento;
- zona accoglienza;
- spazio per cerchi, incontri e piccole pratiche;
- parete tecnica;
- luci modulabili;
- connessione internet;
- possibilità di registrazione video su richiesta e con consenso.
L’ambiente è sobrio, concreto, essenziale.
Niente scenografia da centro benessere: lo spazio serve il lavoro.
Terrazza
La terrazza amplia lo Studio verso l’esterno.
È utilizzabile per:
- pratiche corporee;
- piccoli incontri;
- momenti associativi;
- pause operative;
- trattamenti o attività al coperto nel gazebo;
- eventi serali o stagionali.
La terrazza dispone di acqua, elettricità, tavolini attrezzati, telo parasole e aree modulabili. Il gazebo mobile pentagonale, diametro 3,5 m, può essere collocato nell’angolo alto sinistro e fissato alle ringhiere dei balconi. Le cannette permettono di creare protezione visiva e maggiore privacy.
Dotazioni tecniche
Studio 40.17 è attrezzato per un uso semplice, ma professionale.
Dotazioni disponibili:
- connessione internet;
- extranet dedicata;
- videoregistrazione;
- luci modulabili;
- acqua ed elettricità in terrazza;
- gruppo di continuità con pannelli solari;
- travi in acciaio a cui è possibile ancorare installazioni stabili o in sospensione;
- configurazioni interne ed esterne adattabili.
Configurazioni possibili
Lo stesso spazio può sostenere lavori molto diversi.
Corpo
Configurazione: Trattamento individuale
Uso principale: Shiatsu, ascolto corporeo, lavoro su futon
Cerchio
Configurazione: Piccolo gruppo
Uso principale: Pratiche, incontri, condivisioni guidate
Lezione
Configurazione: Formazione
Uso principale: Lezione, dimostrazione, osservazione
Soglia
Configurazione: Evento associativo
Uso principale: Alkèia, serate tematiche, esperienze riservate
Terrazza
Configurazione: Terrazza operativa
Uso principale: Pratiche esterne, convivialità, campo sonoro
Memoria
Configurazione: Set contenuti
Uso principale: Foto, video, registrazione, materiali per diffusione autorizzata
Per chi è adatto
Studio 40.17 può essere utilizzato per attività coerenti con il lavoro sul corpo, la presenza, la relazione, la formazione e la ricerca applicata.
È adatto a:
- operatori corporei;
- insegnanti;
- piccoli gruppi;
- associazioni;
- professionisti del benessere non sanitario;
- progetti culturali e territoriali;
- incontri riservati;
- attività sperimentali con una struttura chiara.
Cosa si può proporre
Puoi proporre un’attività se hai bisogno di uno spazio raccolto, concreto e trasformabile.
Sono valutabili:
- workshop;
- incontri tematici;
- pratiche corporee;
- sessioni individuali o di gruppo;
- presentazioni;
- esperienze associative;
- registrazioni video;
- piccoli eventi privati.
Ogni proposta viene valutata prima, per verificare coerenza, tempi, numero di persone, uso degli spazi e necessità tecniche.
Studio 40.17 è uno spazio di lavoro.
Accoglie il corpo, ma anche ciò che il corpo rende visibile: ritmo, attenzione, relazione, presenza, possibilità di movimento.