Collaborazioni

Studio 40.17 è aperto a collaborazioni con professionisti, realtà del territorio, associazioni, aziende e gruppi che lavorano attorno al corpo, alla relazione, alla formazione e alla qualità della presenza.

Non è uno spazio pensato per attività generiche.

È un luogo che nasce dallo Shiatsu e dall’ascolto corporeo, e per questo accoglie progetti che abbiano una direzione chiara, concreta e rispettosa delle persone.

Con chi collaboriamo

Le collaborazioni possono nascere con:

  • operatori e professionisti del benessere corporeo;
  • insegnanti e formatori;
  • associazioni culturali e territoriali;
  • gruppi di pratica;
  • aziende interessate a incontri sul corpo, la relazione e la qualità del lavoro;
  • realtà locali del Vigentino e della zona sud di Milano.

Ogni proposta viene valutata in base alla coerenza con lo spazio, con le persone coinvolte e con il tipo di esperienza che si vuole costruire.

Cosa possiamo costruire

Le collaborazioni possono prendere forma in modi diversi:

  • incontri tematici;
  • pratiche guidate;
  • workshop;
  • momenti di confronto;
  • attività per piccoli gruppi;
  • percorsi condivisi;
  • presentazioni di progetti;
  • iniziative dedicate al territorio.

La forma viene definita caso per caso.

Prima si chiarisce l’obiettivo, poi si costruisce il formato.

Come lavoriamo

Ogni collaborazione parte da tre domande semplici:

A chi serve?
Cosa accade concretamente?
Quale esperienza porta alle persone?

Da qui si definiscono tempi, spazio, comunicazione e modalità di partecipazione.

Lo Studio mette a disposizione un contesto raccolto, concreto e riconoscibile.

Chi propone un’attività porta competenza, cura e responsabilità.

Una direzione comune

Studio 40.17 non cerca attività decorative.

Cerca progetti capaci di creare relazione, osservazione, presenza e scambio reale.

Il corpo rimane il punto di partenza.

Il resto si costruisce insieme, quando ha senso farlo.

Proporre una collaborazione

Per proporre un’attività o iniziare un confronto, puoi scrivere via WhatsApp o inviare una mail.

Nel messaggio indica:

  • chi sei;
  • che tipo di attività proponi;
  • a chi è rivolta;
  • durata indicativa;
  • numero previsto di persone;
  • periodo o fascia oraria preferita.

Se la proposta è coerente con lo spazio, fissiamo un primo incontro per valutarla insieme.