Condividiamo lo Studio
Studio 40.17 può accogliere attività, incontri e proposte compatibili con lo spazio e con la sua direzione.
Non è un semplice spazio da occupare.
È un luogo costruito attorno al corpo, all’ascolto, alla relazione e alla qualità dell’incontro.
Per questo lo Studio può essere condiviso con professionisti e realtà che cercano un ambiente raccolto, curato e concreto, senza atmosfera da centro benessere e senza linguaggio decorativo.
Per quali attività
Lo spazio può essere adatto a:
- incontri individuali;
- pratiche corporee;
- piccoli gruppi;
- workshop;
- formazione;
- attività associative;
- presentazioni;
- progetti territoriali;
- percorsi legati al corpo, alla relazione, alla presenza e alla cura del gesto.
Ogni proposta viene valutata prima di essere confermata.
La compatibilità dello spazio viene prima del calendario.
Per chi
La condivisione dello Studio può interessare:
- operatori corporei;
- insegnanti;
- formatori;
- professionisti della relazione d’aiuto;
- associazioni;
- gruppi di pratica;
- realtà locali;
- persone con un progetto già chiaro e una modalità di lavoro rispettosa.
Non è necessario avere un progetto enorme.
È necessario avere una proposta leggibile.
Come funziona
Prima di definire date, orari e modalità, serve un breve confronto.
L’obiettivo è capire:
- che attività vuoi proporre;
- quante persone sono coinvolte;
- che tipo di spazio ti serve;
- quali materiali utilizzi;
- quali tempi immagini;
- se la proposta è coerente con Studio 40.17.
Se tutto è compatibile, si definisce una formula semplice e sostenibile.
Cosa offre lo Studio
Studio 40.17 offre un ambiente essenziale, riconoscibile e già abitato da attività legate allo Shiatsu, agli incontri e alla ricerca sul corpo.
È uno spazio pensato per rallentare, osservare e lavorare con attenzione.
Può essere usato per attività che richiedono presenza, cura del contesto e rispetto dei tempi delle persone.
Cosa chiediamo
A chi desidera condividere lo Studio chiediamo:
- chiarezza della proposta;
- rispetto dello spazio;
- puntualità;
- comunicazione semplice;
- responsabilità verso i partecipanti;
- coerenza con l’identità dello Studio.
La condivisione funziona quando il luogo viene trattato come parte dell’esperienza, non come semplice contenitore.
Proponi la tua attività
Per proporre un’attività, scrivi via WhatsApp o invia una mail.
Nel messaggio indica:
- nome e cognome;
- tipo di attività;
- destinatari;
- durata;
- numero previsto di persone;
- periodo desiderato;
- eventuali necessità pratiche.
Se la proposta è compatibile, fissiamo un sopralluogo o un primo incontro conoscitivo.